La voce della cultura Black: storie, suoni e ricordi Hip Hop raccontati da chi l’ha vissuta davvero.
Benvenuti su Springbreak Podcast, il punto d’incontro dove l’Hip Hop, l’R&B e la Urban Culture sono di casa. Questo progetto nasce dalla passione di una vita: quella per la Black Music. Dopo anni passati dietro le consolle come DJ e organizzatore di eventi, ho deciso di trasformare quella stessa energia in conversazione.
Springbreak non è solo un podcast, è un viaggio continuo attraverso le sonorità che hanno fatto la storia e le nuove tendenze che stanno disegnando il futuro. Qui porto la mia esperienza di “selecta” in una nuova dimensione: non più solo dischi da ballare, ma storie da ascoltare.
Dove trovarci: Viviamo in diretta su Twitch, dove interagiamo con la community, commentiamo le novità e condividiamo vibes in tempo reale. Se ti sei perso la live, nessun problema: ogni puntata è disponibile on-demand su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming.
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Perché questo show?
Cosa fai quando il mondo si ferma e tu stai per compiere 40 anni? Semplice: torni alle origini. In piena pandemia ho ripreso a produrre, immaginando un EP che raccontasse le quattro stagioni della vita. Cercavo quattro tracce, ma ne è arrivata solo una: quella di July B, intitolata proprio Springbreak. Era perfetta, completa, definitiva. Non potevo lasciarla lì. Così ho deciso che se non potevo chiudere un disco, avrei aperto un microfono per dare voce a tutta la cultura urbana che mi ha portato fin qui.
Produzione di beat
dall’esperienza di ex dj e estimatore del genere hip hop ho accumulato attrezzatura e esperienza nella produzione di beat
registrazione podcast
l’utilizzo di un buon microfono fa metà del lavoro… Ho la fortuna di utilizzare microfoni e interfacce di altissima qualità
Dirette streaming
metterci la faccia è tutto! Con le webcam di nuova generazione e obs studio oggi è possibile fare dirette streaming di altissimo livello.
dj set
nella mia storia ho da sempre accompagnato mc sul palco e portato spettacoli legati alla urban culture
organizzatore di eventi
ho aiutato a organizzare moltissimi eventi nella mia zona portando massima professionalità e qualità
collaborazione con radio, webradio e webzine
la voglia di scrivere della propria passione è fortissima e ho avuto la fortuna di lavorare con alcune realtà importanti del mio territorio
“La cultura è ciò che possiamo scambiare tra noi come esseri umani per mettere da parte le nostre differenze e costruire sulle nostre somiglianze. Lo scambio culturale è lo scambio supremo.”
Chuck D

Dall’Abathon studio allo spring break podacast:
La mia storia inizia negli anni ’90 nella cantina dei miei genitori: lì, con il mio primo gruppo, i Kombattivi, registravamo in ‘one take’ con una piastra a cassette, un mixer Bespeco e un microfono Carol. Due giradischi e un mixer disposti in Battle Style.
All’epoca lo studio era una fucina di idee, un tempio. Nel mondo antico l’Abathon era proprio questo: una zona sacra interdetta ai profani. Nel tempo, da quei due giradischi non ho mai smesso di investire in attrezzatura e oggi quel tempio è diventato uno studio semi-pro, ma lo spirito resta lo stesso.
Le mie attrezzature
- mac mini m2, mac book pro m1 pro
- antelope zen tour, discrete 4
- Neumann tlm 103, Antelope edge solo, akg C214
- Arturia keylab essential 49 mk3, Behringer X-TOUCH COMPACT, Dubler 2
- Reloop Elite
- stanton str8 150 con Mwm Phase essential
- logic pro x, Serato Studio, Obs
- elgato facecam pro Hd /4k
- samson bx-5
- akai force
- akai reinassance


A ogni storia il suo microfono
- il mio studio è attrezzato per accogliere la tua storia
- studiamo assieme l’intervento
- produzione finita di un podcast / progetto multimediale

Michele aka dj Zaaa
Michele: Una vita a tempo di Black Music
Il mio viaggio inizia nel 1997, l’anno in cui metto le mani sulla prima consolle, trasformando una passione in una missione. Non ci metto molto a passare dall’altro lato della barricata: nel 1999 inizia il mio percorso come organizzatore di eventi, diventando un punto di riferimento per la scena locale.
Tra il 1999 e il 2001 scrivo un pezzo di storia locale militando nello storico gruppo rap dei Kombattivi. Ma la mia vera casa resta dietro ai piatti: la mia versatilità mi porta a spaziare dai club alle jam, affermandomi come DJ per ballerini di breakdance (dove il tempismo è tutto) e come DJ turnista per il tour di July B e i suoi Microventi.
La mia fame di cultura Urban non si limita alla musica suonata. Ho dato voce alla scena lavorando in radio e impugnando la penna (e il registratore) come recensore e intervistatore per la storica webzine Hiphoponstage.org, raccontando gli artisti e le evoluzioni del genere.
Oggi, tutta questa esperienza converge in Springbreak Podcast, dove la mia competenza del DJ e la curiosità del giornalista si incontrano.
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La mia storia in qualche foto:












